La casa ecocompatibile è aperta a tutti: 8 regole basiche da seguire

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Il risparmio energetico è oramai una priorità e deve partire dalle nostre case, dal nostro rifugio dove passiamo gran parte della giornata. L’ultima novità, tutta italiana, è la proposta relativa all’edilizia in legno. È un obiettivo, un fine, certamente non da tutti realizzabile.

Cosa possiamo fare allora noi povere persone, nei nostri condomini o nelle nostre case in campagna, per contribuire in qualche modo alla sostenibilità ambientale delle scelte di ogni giorno, con un occhio speciale (e diciamolo!) al portafoglio? Ecco 8 punti basici da seguire, alcuni magari banali ma assolutamente da mettere in pratica:

  • Facciamo luce. Come abbiamo già parlato, è essenziale eliminare dalle nostre case le normali lampadine ad incandescenza, scegliendo quelle a basso consumo o ancora meglio al Led. I prezzi, ora non proprio accessibili, si abbasseranno con il tempo.
  • Riscaldiamoci le idee. Gestiamo al meglio la temperatura della nostra casa. La soluzione migliore sarebbe seguire l’esempio di molti paesi dell’alta Germania, dove al gas si è preferito tornare a caldaie condominiali a legno compresso (suggeriamo il video in streaming di questa puntata di Presadiretta, Rai2). Altri soluzioni meno drastiche riguardano la corretta disposizione dei termosifoni in casa e il controllo sulla temperatura ottimale. Ricordati che non siamo in Siberia o nel Sahara, siamo in Italia!
  • Isolamoci per condividere. L’isolamento termico ed acustico è l’ideale per ottimizzare la spesa in riscaldamento. Attenzione quindi con gli infissi ed i vetri delle nostre finestre.
  • Acqua a fiumi. Un tempo era così. Ora non più. Impariamo ad ottimizzare il consumo di acqua in casa installando rompigetto ai nostri rubinetti e costruiamoci il nostro personale limitatore di portata per lo scarico del bagno (da solo consuma il 30% dell’acqua di casa) immergendoci dentro una bottiglietta di plastica piena di ghiaia, o riso.
  • Lavatrice. Se sei anche te tra quelli che lavano i vestiti, cerca di utilizzare prodotti detergenti ecologici. Lo scarico della nostra lavatrice è altamente inquinante. Sono già disponibili sul mercato delle “Palle” di gomma contenenti scaglie di cercamica che, messe in lavatrice, lavano i nostri vestiti senza, o con molto poco, detergente. Ecco come ne parla Ecoblog.
  • Ti si accende la lucetta? E tu spegnila! Ricorda, un elettrodomestico in standby consuma ugualmente, come molti elettrodomestici “finti-spenti”. Cerca quindi di utilizzare le famose “ciabatte”, facili da scollegare con un solo bottone.
  • Energia alternativa. Ne abbiamo già parlato, il solare è un modo per autoprodursi l’elettricità in casa. Ecco un nostro recente post.
  • Ricicla e riutilizza. Carta, vetro, plastica, contenitori, umido. Dovresti saperlo, ma te lo ripetiamo. Prova inoltre a fare il passo in avanti: utilizza contenitori e bottiglie di vetro e lascia da parte il tetrapack e la plastica. È anche più stiloso!

Moltissimi altri sarebbero i suggerimenti da dare, voi che ne pensate? Diteci la vostra!



Pubblicato in: Ecologia

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    1. Martina dice:

      Bel post, mi ha ricordato un programma che è andato in onda qualche tempo fa -purtroppo ad orari improponibili- su Rai 3: “La mia Biocasa” (http://www.educational.rai.it/biocasa/) Era condotto da un architetto e da un ingegnere e forniva consigli di questo tipo, perché -appunto- qualsiasi casa può diventare nel suo piccolo ecocompatibile.

      Aggiungerei anche, alla voce “Lavatrice”, smettiamola di usare l’ammorbidente! Non serve a nulla, costa un sacco e inquina tantissimo (http://viverebeneconpoco.blogspot.com/2010/08/10-buoni-motivi-per-non-usare.html)!
      Ciao a tutti, apresto. 🙂