Riprendiamo la nostra sezione “Storie rurali” conoscendo la storia di Giovanna, Angela, Alessandro, Lirio, Lorenzo e il piccolo Dario, della casa rurale Pian di Marte.
Ci sentiamo chiedere spesso come mai ci ritroviamo qui, sulle colline che circondano il Lago Trasimeno, in fondo veniamo da posti piuttosto lontani, Liguria, Sicilia, Venezia Giulia: in questi casi insieme alla grappa salta sempre fuori un album di foto, con quelle che allora erano solo “pietre sul prato”: San Cristoforo in Pian di Marte come si è fatto trovare.
Tutto comincia con tre giovani coppie che a fine degli anni novanta cominciano a giocare con l’idea di costruire qualcosa tutti insieme, in campagna, per poter vivere e lavorare fuori dalla città… Comincia anche con due sorelle che coltivano la voglia di tornare a vivere insieme e di rifondare una vecchia attività familiare. O forse comincia con un bambino in arrivo, o con un siciliano che dal Nord che si incammina verso il meridione senza affrettarsi troppo…
Insomma in quegli anni cominciamo a girare per l’Italia centrale, un po’ a caso inizialmente, in cerca… Finché un giorno le cose precipitano: capitiamo proprio nella Valle di Pian di Marte, ci innamoriamo della zona del Trasimeno, battiamo il territorio palmo a palmo e vediamo tutto ciò che è in vendita; infine, durante una chiacchiera in osteria, confidiamo al prete del paese di essere rimasti colpiti dai ruderi del complesso di San Cristoforo e veniamo indirizzati alla Curia di Perugia che ci vende il tutto.
Quando siamo arrivati, nell’anno 2000, abbiamo trovato case e chiesa abbandonate, ruderi, selve di rosa canina e biancospini, innumerevoli tane di lepri e il paradiso per i cacciatori.
Ed è allora che comincia l’impresa titanica che vede il nostro Lirio e suo padre Giuseppe affrontare in prima linea, con le loro proprie mani, la ristrutturazione !
Adesso Pian di Marte è una struttura di turismo rurale e non un agriturismo, la nostra vita gira comunque intorno a questa grande casa di campagna, dove ci occupiamo di tutto (dal lavare i piatti al marketing) e dove i prodotti utilizzati sono quasi esclusivamente locali, a “chilometro zero”.
Ospitalità rurale è anche questo, trovarsi a proporre la semplicità dell’accoglienza come nelle pensioni “di una volta”, con le colline del lago Trasimeno tutt’attorno, godendo di una bellezza di cui non cessiamo di stupirci!
Angela Bruno, Casa rurale Pian di Marte

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