La prima settimana di novembre è un periodo fondamentale per i viticoltori italiani: la vendemmia è oramai nella sua fase conclusiva, si fanno i primi calcoli su qualità e quantità, si fanno previsioni.

L’evento che si ripete dal 1975 in Italia, vero e proprio rito pagano, e che rappresenta la fine della raccolta è rappresentato dalla produzione del vino Novello. Parliamo di una qualità di vino particolare, prodotto con la prima uva dell’anno passata per un processo di macerazione carbonica che si differenzia in molti aspetti dalle tecniche classiche di vinificazione.
Il vino così prodotto si caratterizza per sentori fruttati, morbidezza e armonia di gusto. È un vino pronto da bere e che non avrebbe le caratteristiche che lo porterebbero ad un buon invecchiamento.
Per offrire massima visibilità e informazione sul vino Novello il 5 e 6 novembre si tiene a Verona “Anteprima Novello“, vero e proprio tempio per gli amanti di questa varietà di vino. Durante l’evento, novello anche questo essendo alla sua seconda edizione, viene data la possibilità al pubblico di entrare in contatto diretto con le varie cantine che in Italia si dedicano a questa particolare produzione.
Per chi preferisce provare il vino Novello “sul campo”, tante sono le cantine o le strutture agrituristiche che prevedono eventi a tema come la Cascina Brichetto (prov.Cuneo), il Ghianda (prov.Pistoia), Torre Gaia Wine Resort (prov.Benevento): in queste settimane sarà possibile degustare il nuovo vino, partecipare alle attività delle vigne e abbinare al tutto uno splendido soggiorno nel verde. Verde come il colore delle bottiglie di Novello vuote che, crediamo, saranno tante!
Per approfondire: Vinogusto.com, @tirebouchon in Twitter

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