In vacanza nelle vere locations dei film

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Proprio oggi, primo settembre, si inaugura il festival internazionale del cinema di Venezia. Potevamo noi di Toprural non trovare il collegamento con il mondo dell’agriturismo? Ebbene sì! Oggi vogliamo fare un tributo al cinema italiano parlando di una serie di film nostrani ambientati in campagna o in un ambiente prevalentemente rurale. Sarà per l’atmosfera, sarà per gli attori, sarà per i colori, ma la campagna è una location perfetta per mettere in risalto le bellezze della nostra penisola. Ci siamo messi a curiosare tra i più bei film “rurali” di sempre e abbiamo scovato poi per voi le location originali, spesso delle vere e proprie chicche, dove andare in vacanza e sentirvi parte di un sogno!

Novecento (1976, scheda). Un grande Bernardo Bertolucci rappresenta la provincia emiliana dei primi 50 anni del secolo passato, con il suo carico di rivoluzioni, guerre, tensioni sociali. Tutto attraverso le vicende di due amici/nemici, portati in scena da Gérard Depardieu e Robert De Niro. La cascina emiliana, centro delle scene, si trova a Roncole Verdi (Parma) piccolo comune a pochi chilometri da Busseto. Il paesino è anche conosciuto per aver dato i natali al nostro Giuseppe Verdi.

L’albero degli zoccoli (1978, scheda). Palma d’Oro a Cannes nel 1978, protagoniste sono le storie di quattro povere famiglie contadine a cavallo tra 1800 e 1900. Scenario sono i paesini della provincia bergamasca come Treviglio, Martinengo e Palosco. Il film si apre e chiude sull’abbattimento di un albero, utile ad una delle famiglie per intagliare un nuovo paio di zoccoli ad uno dei figli. Duro racconto sulla vita povera contadina.

Non ci resta che piangere (1984, scheda). Record d’incassi nelle sale per l’anno di uscita, questa commedia scaturisce dall’ingegno creativo di Roberto Benigni e Massimo Troisi. Un viaggio nel tempo (“1400, quasi 1500”) per fermare Cristoforo Colombo, colpevole di aver scoperto l’America e quindi aver dato il via allo sterminio degli indiani. La maggior parte delle scene sono girate nelle campagne viterbesi, a Capranica.

Il ragazzo di campagna (1984, scheda). Un film puramete comico. Interpretato da uno splendido Renato Pozzetto, la storia contrappone la semplicità e la genuinità della campagna allo stress e alle difficoltà della città. Renato proviene da un paesino della provincia di Parma, Casoni, nel comune di Carbonara al Ticino.

Il Postino (1994, scheda). Massimo Troisi, alla sua ultima interpretazione, è Mario, postino dell’isola di Procida degli anni 50. Parte del suo lavoro, se non tutto, è consegnare la posta al grande poeta cileno Pablo Neruda, in esilio sull’isola. I due sono umanamente molto vicini e si accrescono a  vicenda. Il film, ambientato come abbiamo detto a Procida, è in gran parte in verità girato sull’isola di Salina (Eolie).

La vita è bella (1997, scheda). Ecco un film che tutti conoscono. È in assoluto l’opera che più spettatori ha avuto in Italia e che più ci ha fatto commuovere. Girato in gran parte in Toscana, in provincia di Arezzo. Una curiosità: il campo di concentramento è in realtà una vecchia fabbrica dismessa a Papigno (Terni)! Oltre che alla riconoscibile Arezzo, molte scene sono girate a Cortona e a Castiglion Fibocchi.

Sangue vivo (2000, scheda). Film del regista pugliese Edoardo Winspeare, racconta la vita combattuta di due fratelli tra buoni propositi, malavita locale, droga, musica, la famosa pizzica salentina. Interamente girato nel Salento e nel territorio della Grecìa salentina, potrete ritrovare molte ambientazioni del film passeggiando per le viuzze di Galatina, centro di questa zona che fu un tempo colonia greca.



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    1. @_Mirtilla dice:

      bello. Io ti ho mandato millemila titoli su twitter ma tu non mi leggi perchè ho il lucchetto e non mi segui.
      Comunque, per l’albero degli zoccoli, uno dei paesi è MartinenGo, non martinendo.
      A parte questo, good job!

    2. Ciao Mirtilla!
      Grazie per la segnalazione, sto provvedendo a modificare il post.
      Sono necessarie delle spiegazioni per chi ci legge: i titoli del film sono stati trovati ieri attraverso una “consultazione popolare” sulla rete sociale Twitter, in modo da pubblicare una lista quantomeno condivisa e condivisibile.
      Grazie a te Mirtilla, e con te tutti quelli che hanno partecipato al bel gioco di ieri, per la collaborazione!


    3. Pam_at dice:

      La campagna dal sapore mediterraneo nel film Il Postino è bellissima, ma non è Procida dunque??? buona l’idea di immergersi nell’ambientazione di un film amato per la prossima vacanza, grazie:)


    4. angela dice:

      ho avuto la fortuna di passare alcuni giorni della casa de “Il Postino” a Pollara, isola di Salina, Eolie, mi avete fatto venire la nostalgia! e visto che ora vivo nella zona di Cortona mi toccherà andarmi a rivedere La vita è bella …
      appello ai cinefili perché si prendano la rivincita sui teledipendenti che vanno a Gubbio per via di Don Matteo e a Città della Pieve per Carabinieri, ignorando del tutto il Perugino!
      per il prossimo articolo: le Alpi Occitane de “il vento fa il suo giro” e il Parco di Montesole (Marzabotto), tutto grazie a Giorgio Diritti e ai suoi bellissimi film 😉

      • Ciao Angela e grazie per il tuo contributo alla causa!
        Nel rapporto tra televisione e cinema hai proprio ragione, ci stiamo dimenticando delle vere opere d’arte e seguiamo le miniserie sul piccolo schermo.
        Grazie anche per i suggerimenti di nuove locations!


    5. Daniele Nozari dice:

      Bell’articolo, complimenti, io (come già ribadito su twitter) aggiungerei “Riso Amaro” di De Santis girato in una nel Vercellese.