Informazione, decisione e prenotazione di un agriturismo: il ruolo della Rete

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Internet è oramai una degli strumenti preferiti degli italiani nell’informazione, ricerca e prenotazione di un agriturismo. È utilizzato dal 77% dei turisti rurali italiani. Solo la prenotazione resiste allo strumento della Rete: la maggior parte degli italiani (il 62% dei turisti rurali) preferisce ancora utilizzare il telefono. Il livello di studi influisce in maniera importante sulla fiducia nella Rete.
Sono queste le principali conclusioni che sorgono dell’analisi condotta da Toprural sul solco della presentazione dello studio “La Radiografia del Turista Rurale 2010 – Italia”.

Le differenze nel processo di formazione di un’opinione. Nella ricerca di un agriturismo è la Rete lo strumento più utilizzato, è stata l’opzione indicata, in una domanda a risposta multipla, dal 77% dei turisti rurali italiani. La seconda scelta ricade sul rapporto umano: sono i suggerimenti di amici o parenti (43% delle risposte) ad influenzare in seconda battuta il processo decisionale.
Dalla segmentazione dei dati si può notare inoltre come siano i turisti rurali con una formazione medio alta ad utilizzare in maggior misura Internet (78% delle risposte) contro chi invece possiede un’istruzione di base (67%).
È sempre la Rete il luogo principale di informazione su una destinazione agrituristica per la fascia d’età compresa tra i 45 ed i 54 anni (con l’81% delle risposte) mentre curiosamente viene utilizzata in quest’ambito in minor misura (74%) dai giovani dai 18 ai 24 anni.

Fattori (2.0) che influenzano la decisione.Diversi sono i fattori che, legati ad Internet, influenzano il turista rurale nella scelta definitiva di un agriturismo dove soggiornare. Principale la visione di fotografie della struttura (52% del campione). In questa risposta notiamo differenze importanti per la fascia d’età tra i 25 e 30 anni (61% delle risposte), per chi possiede un livello di studio alto (55% contro un 41% di chi ha un livelo di studio di base).
Le opinioni lasciate dai turisti rurali nelle schede dei singoli agriturismi di portali specializzati in turismo sono il quarto fattore di influenza, raccogliendo il 35% delle risposte dei turisti rurali. Anche per questa risposta notiamo una differenza importante tra chi possiede un livello di studio avanzato (di loro il 39% fa attenzione a recensioni di altri turisti) e chi ha un’istruzione di base (il 20% di questo segmento considera importanti tali informazioni).
Subito dopo in importanza nella decisione definitiva di un agriturimo viene la stessa presenza dello stesso in un portale directory di strutture rurali, caratteristica indicata dal 26% dei turisti rurali italiani.

La prenotazione è telefonica. Una volta informato e convinto sulla destinazione, arriva per il turista rurale il momento della prenotazione del soggiorno. Il 62% dei turisti rurali italiani preferisce mettersi in contatto con una struttura rurale direttamente per telefono. In seconda posizione nelle preferenze troviamo la email, con il 55% delle risposte. Il 41% dei turisti rurali invece ha utilizzato o utilizza la prenotazione on-line, direttamente nel sito dell’agriturismo o nei portali specializzati. Solo l’8% degli intervistati invece ricorre alla tradizionale agenzia di viaggio. Anche per questa risposta possiamo notare la segmentazione del campione per livello di studio sia nello strumento mail (il 61% dei laureati preferisce la posta elettronica contro il 53% di chi ha una formazione di base) che per lo strumento prenotazione direttamente on-line (43% contro il 28%).

Per telefono è più facile mancano le pagine web e non ci si fida di Internet. Alla domanda: “Perchè non utilizza Internet per la sua prenotazione di un agriturismo?” notiamo come il 74% del campione dei turisti rurali sostenga che sia più facile prenotare per telefono, il 15% lamenta la mancanza di una pagina web dell’agriturismo prescelto, il 12% non si fida di Internet come strumento di prenotazione. Segmentando le risposte notiamo lo stesso divario dettato dal livello di studio: se il 35% di chi ha una formazione base nonsi fida della Rete, solo il 6% di chi è almeno laureato ha gli stessi dubbi. Non si notano invece significative differenze geografiche nè legate alla fascia d’età.

Per saperne di più:
Il comunicato stampa ( File pdf, 99 Kb)
Radiografia del turista rurale 2010 Italia, lo studio completo ( File pdf, 1Mb)
Scarica la scheda tecnica dello studio ( File pdf, 120Kb)

L’utilizzo di questa informazione è libero, ti chiediamo solamente, in caso di diffusione in altri canali di comunicazione, che venga citata la fonte e si inserisca un collegamento a questo blog. Una volta terminato l’invio ai media inseriremo la tabella dettagliata dei dati.



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