L’Anno internazionale del pianeta Terra

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E così fu deciso! Il 2008 è stato proclamato l’anno internazionale della Terra, chi lo decide? ONU, Unesco e Iugs si sono adoperate (nel 2005) realizzando diverse iniziative e ricerche nell’ambito delle scienze della Terra.

Lo scopo è quello di mostrare nuove e stimolanti teorie in cui le scienze terrestri possano essere uno strumento (e non un’arma) per il bene delle generazioni future.

Si esortano i cittadini certo, ma la voce di questo programma internazionale è rivolta soprattutto alle parti politiche affinchè si rendano disponibili gratuitamente ad utilizzare le numerose conoscenze relative al pianeta Terra e a incoraggiare la ricerca di nuove tecnologie a beneficio tanto dei Paesi in via di sviluppo come dei Paesi sviluppati.

L’iniziativa ha riscosso un successo imponente, visto che vi è stato un sostegno politico di 191 stati membri dell’ONU. In Italia le attività principali saranno coordinate dall’ APAT (Agenzia per la protezione dell’ambiente per i servizi tecnici) e avranno come protagoniste le scienze della Terra, con lo scopo di divulgare lo straordinario contributo che queste discipline possono dare al miglioramento della qualità della vita, della gestione sostenibile delle risorse naturali e della mitigazione dei rischi naturali.

Un anno dedicato al far del bene alla nostra prima casa, un bel restauro, meglio tardi che mai … ricordare il pericolo che corriamo danneggiando il bene più importante di cui siamo in possesso e promuovere delle iniziative per sanare le ferite aperte dall’essere umano, sono alcuni passi fondamentali per sveglairsi e percorrere insieme la strada del miglioramento, della salvaguardia e del rispetto dell’ambiente. Ma cosa possiamo fare? Come, nel nostro piccolo, possiamo aiutare l’amica Terra?

Ecco alcuni suggerimenti per cambiare il tuo stile di vita:

– Sostituisci la vecchia lampadina al tungsteno con un’altra a basso consumo per risparmiare 70 kg di CO2 ogni anno e tanti soldini nelle tue bollette (almeno 60 € l’anno per un cambio in tutta la casa).

– Niente lucine rosse per stereo, tv e dvd. Questi apparati quando sono in stand-by succhiano da 70 a 150 euro all’anno d’elettricità, e non per il led ma perchè restano in contatto con il telecomando.

– Occhio in cucina. Usa pentole dello stesso diametro della corona dei fornelli, altrimenti sprecherai fino a 1/3 di calore. E ricorda il coperchio! Senza si consuma il quadruplo di gas.

Partiamo da questi tre consigli … vorremmo conoscere la tua opinione, anche i tuoi piccoli gesti possono aiutarci a rispettare il nostro Pianeta!

Pierpaolo Fazio



Pubblicato in: Ecologia, Generale

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