Gli agriturismi con barbecue: è ora di accendere la brace

Con l’arrivo della primavera torna la vita all’aria aperta. E cosa c’è di meglio che un gruppo di amici riuniti sotto il sole del giardino di un agriturismo, intenti ad arrostire carne, grigliare verdure e bere un buon vino tra battute, risate e aneddoti?

Oggi vogliamo pubblicare una piccola selezione di agriturismi con barbecue perchè la vita non è solo stress ed impegni!

Casale la Vigna

Casale la Vigna, Marsciano, Perugia
L’agriturismo è una grande struttura unica su due piani, perfetta per una famiglia o un gruppo di 10/14 persone. Dalla grande terrazza del primo piano si potrà godere di una vista meravigliosa sulla vallata e sul borgo medievale di Compignano. La struttura è priva di barriere architettoniche ed oltre al barbecue offre una piscina, mobili da esterno ed attività per bambini.

Foresteria Il Giardino di Fontarronco

Foresteria Il Giardino di Fontarronco, Alberoro, Arezzo
Antico borgo rurale del 1700 di proprietà della famiglia Illuminati, la foresteria è un complesso rurale recentemente restaurato per offrire 10 appartamenti dallo stile elegante ed antico. Oltre al barbecue la struttura offre una piscina, mobili da esterni, internet, noleggio biciclette e servizio babysitter. La Foresteria è priva di barriere architettoniche.

Agriturismo Tenuta MerlanoAgriturismo Tenuta Merlano, Sacrofano, Roma
La struttura, veramente alle porte della Capitale, sorge all’interno dell’omonima azienda agricola, tra le antiche rovine etrusche del Parco Naturale di Veio. L’agriturismo dispone di 8 appartamenti indipendenti per una capienza massima di 44 ospiti. Pet-friendly, con piscina e barbecue, la struttura offre inoltre noleggio biciclette e vende direttamente al pubblico i prodotti dell’azienda agricola.

Agriturismo il posto delle VioleIl Posto delle Viole, Paravento, Pesaro e Urbino
Raffinata residenza di campagna con vista sul paesaggio del Monte Catria, l’agriturismo “Il Posto delle Viole” sorge completamente isolato in cima ad una piccola collina. Due le strutture separate dedicate agli ospiti, per un totale di 16 posti letto. Priva di barriere architettoniche, la struttura offre un orto, una piscina, mobili da esterno, servizio internet ed attività per bambini. Ultimo dettaglio ma non meno importante, l’agriturismo pe pet-friendly.

La Corte dei Trulli

La Corte de Trulli, San Vito dei Normanni, Brindisi
La Corte dei Trulli è la tipica struttura rurale di questa zona pugliese caratterizzata dalla presenza dei meravigliosi trulli. L’agriturismo sorge a poca distanza da Ostuni, la “Città Bianca” e offre ospitalità all’interno di vari trulli dispersi in una grande campagna di ulivi secolari. Le strutture sono state da poco restaurate dando molto importanza ai materiali del luogo, come la pietra di trani e gli archi di pietra in vista. Pet-friendly, noleggio biciclette, servizio babysitter ed attività per bambini, piscina.

Agriturismo Segarelli

Agriturismo Segarelli, Sant’Ippolito, Pisa
La struttura rurale è un antico podere situato su una collina con vista sulle campagne pisane. Il primo nucleo del casale risale addirittura al XVII secolo. Interamente restaurato rispettando i materiali e lo stile tipico della zona, l’agriturismo Segarelli offre oltre alla zona barbecue anche una piscina depurata a sale, affitto biciclette, vendita diretta dei prodotti locali grazie al km.0. Molto intimo: 4 camere per 8 posti letto totali.

Questa non è solo che una piccolissima selezione degli agriturismi con barbecue che troverai nel nostro portale: sono più di quanto pensi, anche vicino a te!

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Come promuovere la tua struttura rurale su Facebook

Oggi vogliamo darti qualche consiglio su come promuovere la tua struttura rurale su Facebook utilizzando le pagine: uno strumento potente ed intuitivo per far conoscere le bellezze del tuo agriturismo ai tuoi potenziali clienti e fidelizzare gli ospiti già conquistati.

Utilizzare facebook per promuovere una struttura rurale

La pagina su Facebook, questa sconosciuta. A differenza del profilo personale, dove le amicizie si stringono per reciproca volontà ed il numero di contatti è limitato a 5.000, nelle pagine sono gli utenti – potenzialmente infiniti - a diventare “Fan” di un certo prodotto o marca. Sono già moltissime le strutture rurali che comunicano con i propri clienti anche grazie ad una pagina su Facebook, e crearla è facilissimo: basta entrare nel tuo profilo personale e cliccare su “Crea pagina“. Ricordati in fase di registrazione di selezionare correttamente tipologia (Impresa locale o luogo) e sottotipologia (Turismo e viaggi) della tua nuova pagina.

Troppo tardi! Ho creato un profilo personale per la mia struttura. Oltre ad essere controproducente (tutti i tuoi potenziali clienti dovrebbero “chiedere l’amicizia” alla tua struttura rurale) è anche una procedura contraria alle regole di Facebook: i profili sono per le persone e non per le imprese o marchi. Non ti preoccupare, esiste una procedura ufficiale di Facebook per migrare da un profilo personale ad una pagina. Gli amici del tuo vecchio profilo diventeranno automaticamente fan della pagina anche se con il passaggio perderai tutto il contenuto pubblicato fino ad ora.

Inserisci tutte le informazioni possibili. Ricordati completare il più possibile le informazioni relative alla tua struttura rurale all’interno della tua pagina Facebook. Per farlo clicca su “Modifica pagina” dal menù “Gestisci”. Qui quindi su “Informazioni di base”: è il momento di inserire una breve descrizione della tua attività, un indirizzo fisico il più preciso possibile, l’indirizzo del tuo sito web personale e di eventuali ulteriori canali sulle reti sociali, il telefono e le email di contatto. È fondamentale offrire ai tuoi potenziali ospiti più informazioni possibili.

Il Diario: la nuova forma di utilizzare le pagine. La grafica e la gestione delle pagine aziendali su Facebook sta cambiando seguendo la logica del “diario” dei profili personali. Il nuovo design delle pagine prevede ad esempio una “immagine di copertina” che, grazie alle sue grandi dimensioni ed alla sua posizione, può essere facilmente utilizzata a nostro vantaggio: è il posto migliore per pubblicare una bella immagine della nostra struttura rurale, modificandola magari di frequente con il passo delle stagioni. Nelle nuove pagine potrai inoltre mettere in evidenza un particolare messaggio (magari una promozione speciale o un post del tuo blog) che salterà così immediatamente alla vista. Ti lasciamo il link alla guida ufficiale alle pagine di Facebook.

Non scrivere troppo, ma nemmeno troppo poco. Non sottovalutare la frequenza delle pubblicazioni nella pagina del tuo agriturismo o della tua struttura rurale: troppe poche al giorno verrebbero percepite dai tuoi lettori come una mancanza di presenza o di voglia di comunicare, troppe potrebbero risultare fastidiose provocando la fuga di molti fan. Non esiste un numero perfetto di pubblicazioni al giorno: lo scoprirai con l’esperienza, come con l’esperienza scoprirai quali sono i migliori orari per interagire con i fan del tuo agriturismo.

L’interazione è la chiave. La tua pagina su Facebook non deve essere solo un “manifesto” della tua struttura nè deve contenere esclusivamente i link agli eventuali post del tuo blog. Le pagine vivono dell’interazione tra amministratore e fan. È fondamentale quindi stabilire un rapporto bidirezionale tra la pagina ed i suoi lettori facendo domande, chiedendo opinioni, stuzzicando la curiosità e la partecipazione. I tuoi fan vivono nel caos della città? Perchè non augurargli il buongiorno pubblicando la foto di una splendida colazione all’ombra di un albero del tuo giardino? Hai modificato la galleria d’immagini della tua pagina web? Perchè non chiedere un parere ai tuoi fan?

Il marketing territoriale. Ricorda che promuovere una sagra, una festa medioevale o un’attività nella tua zona equivale a promuovere la tua struttura. Facendo conoscere il tuo territorio non farai altro che stuzzicare la curiosità di chi ti legge che, se deciderà di visitare la tua zona, non si dimenticherà sicuramente di te e della tua struttura rurale!

Frasi e fotografie memorabili. Che tipo di contenuti viaggia più rapidamente e più in profondità su Facebook? Prova a dare uno sguardo al tuo profilo: molti degli aggiornamenti dei tuoi amici riguardano fotografie curiose o citazioni famose. Perchè allora non pubblicare o diffondere contenuto simile sperando che, venendo condiviso, raggiunga nuovo pubblico e nuovi potenziali visitatori? Il nome del tuo agriturismo o della tua struttura rurale viaggerà con le condivisioni. Ricorda però di non esagerare con la frequenza delle pubblicazioni: la tua pagina dovrà trasmettere pace e serenità, non frenesia!

Facci sorridere o, meglio ancora, ridere! Far sorridere è un dono naturale ma su Facebook è spesso più facile di quanto sembri. Hai un video o un’immagine divertente che riguardi la tua struttura rurale, il tuo staff o i tuoi animali di compagnia? Prova a pubblicarlo sul tuo muro: oltre che una bella risata, trasmetterai ai tuoi fans anche una cosa importantissima, la vicinanza.

Gli ospiti abituali come leaders d’opinione. Molto spesso i clienti abituali si trasformano in veri e propri amici. Perchè allora non coinvolgerli  nella vita della tua pagina facebook? Intervenendo pubblicamente, magari pubblicando fotografie e video, non faranno che trasmettere ulteriore fiducia ai tuoi potenziali ospiti.

Essere sinceri. Su Facebook i trucchi hanno le gambe corte ed essere sinceri è la migliore delle qualità. Ricordatelo sempre.

Questo post rientra nel nostro speciale dedicato ai cosigli per promuovere la tua struttura rurale sulle reti sociali.

Hai altri consigli da darci e da condividere con i nostri lettori?
Commenti ed integrazioni a questo post sono ben accetti!

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“Il nostro primo incontro? In una struttura rurale” Intervista ai bloggers di Traveldifferent

Travel Different è il primo social magazine italiano di viaggi. Progetto relativamente giovane, si è velocemente fatto strada nell’agguerrita concorrenza del settore grazie all’esperienza, questa sì più che dimostrata, degli otto bloggers che ci scrivono. Ecco i loro nomi, in rigoroso ordine alfabetico: Alessando Bertini, Alex Massari, Danilo Ricci, Francesca Turchi, Giuseppe Trisciuoglio, Nicola Spina, Serena Puosi e Valentina Besana.
Il blog, sempre vivacissimo, è attivo anche su Twitter (@travel_italia) e sulla pagina in Facebook.
Oggi inauguriamo una nuova sezione del blog dedicata alle interviste a protagonisti ed esperti del turismo on-line, vogliamo iniziare con questo allegro gruppo.

Come e perchè nasce Travel Different?
L’idea è nata durante un aperitivo tra Danilo e Giuseppe ormai quasi un anno fa. Ce lo racconta Danilo stesso “Entrambi eravamo nel mondo del blogging da un po’ di tempo ed eravamo interessati a fare un’esperienza nuova, origianale, diversa.
Abbiamo pensato che sarebbe stato davvero innovativo immaginare un blog “al contrario” in cui non è l’autore che decide i temi ma il lettore. Ovviamente la sfida era impegnativa e abbiamo inziato a creare un gruppo di blogger motivati e fidati, conosciuti in rete nei mesi precendenti o, dal vivo, durante il Pisa Blog Tour a cui avevo da poco partecipato.

Un aneddoto che vi ha reso orgogliosi di partecipare al progetto?
Serena: la prima cosa che mi viene in mente è la candidatura a Miglior Blog Turistico ai Macchianera Blog Awards: un successo del tutto inaspettato a pochi mesi di vita del progetto! Inoltre, mi è capitato più di una volta che mi fosse chiesto per quale blog scrivo, e alla risposta “Travel Different” mi venisse detto “Ah, ma è famoso!”… sono soddisfazioni! :)

Pensate sia possibile vivere di blogging?
Giuseppe: Vivere di blogging? Penso di no, come non si può vivere per lavorare :-P . Il blog secondo me deve essere visto come uno strumento per il nostro lavoro e non il lavoro stesso. Molti bloggers si sono evoluti a copywriter, molti usano il blog per sponsorizzare i loro “progetti” e i loro “prodotti”.

Una vostra opinione sul difficile rapporto blogger/marca in cerca di visibilità
Questa crediamo sia una situazione che molti blogger si trovano di fronte; l’importante, a nostro parere, è rimanere comunque imparziali e fornire ai lettori opinioni indipendenti. In fin dei conti da un comportamento del genere ne guadagnano tutti: il blogger guadagna credibilità nei confronti dei lettori (che è la cosa più importante!) mentre l’azienda se che se il blogger esprimerà un giudizio positivo il messaggio arriverà agli utenti e sarà preso in forte considerazione.

Il vostro rapporto con il turismo rurale ed il mondo dell’agriturismo
Si può coniare il termine “ottimissimo”? :-) Ognuno di noi ha avuto diverse esperienze in agriturismo ed anche quando abbiamo organizzato il nostro primo ritrovo live, la nostra base è stata un bellissimo agri-hotel sulle splendide colline di Volterra! Il contatto con la natura, il cibo genuino e l’alta qualità del servizio sono dei fattori di sicuro successo per la riuscita di una vacanza.

Quale sono i principali vantaggi di una vacanza differente come quella in agriturismo?
Valentina: una vacanza rurale ci offre vicinanza con la natura, relax e tranquillità, tre caratteristiche che difficilmente troviamo in una più classica sistemazione. Riuscire a rilassarsi almeno in vacanza non è cosa da poco!

Quale credete sia il futuro del turismo rurale?
Considerando la velocità con la quale nascono e si invertono tendenze è difficile pensare fin da ora come potrebbe evolversi il turismo rurale. Negli ultimi anni questo tipo di turismo è in rapido sviluppo, un dato più che positivo assolutamente da non sottovalutare. A nostro avviso l’obiettivo principale resta quello di avvicinare quante più persone possibili alla natura, in modo da far sì che aumenti l’interesse e il rispetto verso di essa.

Radiografia Express
Il vostro rifugio rurale preferito: Alessandro – l’agriturismo La Cerqua, a Pietralunga: un posticino delizioso nel cuore dell’Umbria a 30 minuti da Perugia. La prima indimenticabile vacanza rurale con la mia ragazza :-) . Il NOSTRO rifugio, a cui siamo tutti legati, è l’agri-hotel dove ci siamo incontrati per il primo meeting “Volterra Different”.
Il libro che portereste in valigia: Francesca - “Il profumo” di Patrick Süskind. Un libro che sì parla di profumi, ma anche di un viaggio: un viaggio alla ricerca di se stessi, del profumo perfetto, spostandosi da una parte all’altra della Francia del XVIII secolo.
Un viaggio che ha lasciato l’impronta: Giuseppe - Valencia perché è stato il primo di una lunga serie di viaggi in solitaria.
Un collega del quale ammiri il lavoro: Nel travel blogging ci sono molti colleghi molto bravi. Tra tutti diciamo Michele Aggiato, perché crede nei Bloggers e nel lavoro ci mette tanta passione.
Il vostro prossimo viaggio: Un blog tour nelle terre del Piceno a fine Aprile. Ci ritroveremo nelle Marche per scrivere di una bellissima terra ai più sconosciuta.
Un piatto che non ti stanca mai: Nicola - Le pappardelle ai funghi porcini

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Gli agriturismi nella Maremma, tutti in una ricerca

La Maremma è una grande zona geografica compresa tra Toscana e Lazio. Abbiamo ordinato le strutture rurali di questo territorio così esteso in una sola ricerca per raccogliere, con un solo click, tutti gli agriturismi nella Maremma!Una bella vista di Pitignano, foto CC dal Flickr di ComúnicaTI

Il nome Maremma deriverebbe dalla parola maremma, con la m minuscola, che un tempo indicava una zona paludosa lungo la costa. La costa tirrenica tra Toscana e Lazio era una palude enorme: perchè allora non chiamarla Maremma, con la m maiuscola? La palude delle paludi! Il corso del tempo e le bonifiche dell’uomo hanno logicamente modificato la conformazione della costa e del litorale tirrenico, ora una delle zone naturali più ricche d’Italia dal punto di vista naturalistico.

La Maremma è così estesa che viene comunemente divisa in tre zone: la Maremma Livornese o Pisana (a nord), la Grossetana (la più conosciuta) e la Maremma Laziale che sfiora la punta nord-occidentale della provincia di Roma.

La natura. Il territorio della Maremma, con il suo clima mediterraneo lungo la costa che si fa via via più continentale verso l’interno, offre una gran varietà paesaggi naturali, spesso splendidamente preservati.
Il Parco naturale della Maremma è stato il primo parco della Toscana, istituito nel lontano 1975. Adagiato lungo la costa della provincia grossetana, il parco, con le sue zone paludose e la sua grande ed intatta fascia costiera sabbiosa, è una finestra sul passato della Maremma.
Gran parte della zona costiera toscana rientra invece nel Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, istituito in difesa di ecosistemi fragili come quelli dell’Isola del Giglio, dell’Isola d’Elba e di Capraia o le Formiche di Grosseto.

Cosa vedere. La Maremma è la culla della civiltà etrusca, e si vede. Sono moltissimi infatti gli insediamenti e le rovine e le necropoli da visitare. Assolutamente da non perdere l’area archeologica di Roselle, a 8 km da Grosseto, o la città etrusco-romana di Saturnia, vicina alle famose terme libere. Sempre in provincia di Grosseto assolutamente da vedere Pitigliano, la piccola Gerusalemme: l’intero borgo è costruito su un unico ed enorme blocco di tufo. Consigliamo di arrivarci dalla statale 74 maremmana: la vista del borgo, con le sue case quasi in bilico sullo sperone, è veramente mozzafiato.

Nella zona laziale consigliamo una visita all’area archeologica di Tarquinia, con la necropoli di Monterozzi, e a quella di Tuscania e la sua necropoli di Pian di Mola. L’area archeologica di Vulci, in provincia di Viterbo, permette spaziare con la fantasia tra antiche rovine etrusche e medievali, il castello dell’Abbadia e il ponte dell’Arcobaleno.

La Maremma è così estesa e così ricca di storia, cultura e natura che è difficile racchiudere tutto in un post. Perchè non andarci di persona? Non ti resta che ricercare il tuo agriturismo in Maremma e partire alla scoperta di questa splendida zona!

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Il Geocaching in Italia: alla ricerca del tesoro!

Il Geocaching è una moderna caccia al tesoro dove al posto della mappa ci si lascia guidare da dispotivi GPS e il premio non è la scoperta ma la ricerca.Geocaching in Italia, foto CC dal flickr di Rightee

Nato nel 2000 negli Stati Uniti, il Geocaching ha preso velocemente piede in tutto il mondo: in Italia conta già con una pagina web ed un gruppo in Facebook. Le regole non sono pochissime ma una volta presa la mano il divertimento è assicurato: una persona (chiamata hider) nasconde un contenitore (chiamato cache) dove meglio crede e pubblica quindi le coordinate GPS nel portale ufficiale del gioco.

Da questo momento si aprirà la caccia al tesoro vera e propria: sarà ora compito dei “ricercatori” (denominati seekers) trovare il contenitore nascosto, firmare il registro che spesso questo contiene (chiamato, per completare la serie in inglese, logbook) e riporre il tutto nella stessa identica posizione in cui è stato trovato.

Spesso nel contenitore troviamo tutta una serie di oggetti, testimonianza di precedenti ritrovamenti: sarà possibile prenderne uno a condizione di lasciarne un altro di uguale o maggior valore, anche sentimentale. I rilevatori GPS inoltre non sono mai precisi al centimetro e obbligano ad ampliare di vari metri il raggio della ricerca, aumentando così la difficoltà ed il divertimento dell’esperienza!

Se si concludesse con una semplice caccia al tesoro parleremmo solo di un’esperienza divertente: il Geocaching è però molto di più. È una scusa per una scampagnata nella natura, per passare una giornata differente con la famiglia o gli amici, è un’occasione per conoscere nuovi percorsi e quell’angolo incontaminato che proprio non t’aspettavi.

Non perdere altro tempo! Cerca subito il tuo agriturismo in Italia, installa l’applicazione dedicata sul tuo telefonino, cerca il tesoro più vicino alla tua destinazione e diventa un moderno Indiana Jones!

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