Un Parco per far rinascere un territorio. Il Parco Nazionale del Vesuvio

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Quando siamo in un parco naturale siamo più ottimisti, respiriamo più felicemente, pensiamo che il Mondo sia ancora così, incontaminato e perfetto. Oggi vogliamo parlarvi di un Parco in pericolo, di uno splendido ecosistema che perde pezzi, giorno dopo giorno: il Parco Nazionale del Vesuvio.

Il Parco nasce nel 1995 con un chiaro scopo: salvaguardare la zona del vulcano Vesuvio e del Monte Somma, di altissimo interesse storico e geologico. Particolare il rapporto di questa terra con l’uomo: i greci prima ed i romani dopo impararono a loro spese il rispetto che si deve ad un vulcano a quei tempi così attivo. La vicinanza al mare e la fertilità dei suoi terreni, il suolo lavico è ricco di minerali e nutrienti, hanno al contrario sempre incoraggiato la presenza umana.

Una flora e una fauna uniche. La zona del parco presenta una ricca e diffusa fauna che va dagli anfibi ai rettili, i mammiferi tipici della zona mediterranea e una lunga serie di uccelli migratori, attirati dal complesso montuoso, l’unico nella zona. La flora del parco si manifesta con piccoli arbusti, cespugli e muschi sul versante arido del Vesuvio, il territorio delle antiche colate. I versanti del Monte Somma sono invece ricoperti da splendidi boschi di Pini, Quercia mediterranea e Leccio.

I percorsi ed i sentieri. Per incoraggiare la fruizione della riserva naturale, l’ente Parco ha strutturato una serie di nove sentieri, 54 km di percorsi in totale, che ti permetteranno di addentrarti lungo le pendici del Vulcano e del Monte Somma, perderti nei boschi o percorrere le antiche tracce della colonizzazione umana della zona.

Dove si trova e dove pernottare. Il Parco Nazionale del Vesuvio, come molti suoi simili nel Belpaese, comprende al suo interno vari nuclei abitati, 13 per la precisione, tutti nella provincia di Napoli. Come tristemente tutti sappiamo, l’intera popolazione di questi paesi sta lottando contro la speculazione e le discariche, abusive o imposte, di rifiuti non trattati nella zona del parco. Parliamo di un problema oramai nazionale che ha compromesso in passato e comprometterebbe pesantemente nel futuro l’economia e l’equilibrio ambientale dell’intera zona. L’area protetta deve poter sopravvivere delle sue meravigliose, riprendiamoci il Parco Nazionale del Vesuvio! Scegliamolo per una scampagnata domenicale o una vacanza breve, dimostriamo che una simile risorsa può ancora portare ricchezza e sviluppo all’economia dell’intera zona.

Per saperne di più: La rete dei sentieri | L’Osservatorio Vesuviano | Fonte della foto |
Dove dormire: Massa di Somma | San Sebastiano al Vesuvio | La Mappa degli agriturismi in prov. di Napoli |



Pubblicato in: Turismo rurale, Viaggi

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