Percorso alla scoperta dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

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Nella provincia di Modena, nella zona pedecollinare tra i fiumi Panaro e il Secchia, il tempo si è fermato al 1046. Risale a quest’anno infatti la prima testimonianza sul prodotto Re per eccellenza di questa circoscritta zona: l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Questa provincia è ideale per un week-end nella natura sulle tracce del famoso Aceto, tra degustazioni, percorsi storici e curiosità.
Un processo invariato nei secoli. Stupisce come l’Aceto Tradizionale Balsamico sia prodotto tutt’ora seguendo una ricetta rimasta fedele nei secoli: mosto bollito di Trebbiano di Castelvetro e fatto invecchiare e fermentare per un periodo variabile (12 anni per il prodotto Affinato, 25 per la qualità Extravecchio) in una serie di batterie (serie di piccole botti di legno, normalmente castagno, rovere, gelso o ciliegio) conservate nelle tipiche acetaie (sottotetti) . Questi ambienti, con i loro forti cambi di temperatura stagionali,  favoriscono la decantazione e la fermentazione.

Il museo. A Spilamberto, cuore della zona di produzione, sorge il Museo del Balsamico Tradizionale. Aperto al pubblico dal 2002, una visita guidata tra le sue sale è un viaggio nella tradizione, alla riscoperta del procedimento tipico di produzione, di lavorazione e di conservazione del prezioso prodotto. L’acetaia sociale nel sottotetto dello stesso museo permette anche deliziosi cicli di degustazione.

Le vigne ed i paesi. E se tutto quello che ci raccontano nel museo fosse una balla per turisti? Non indugiamo quindi ed inoltriamoci tra i paesini della zona! Perdiamoci tra le vigne di trebbiano e lambrusco, annusiamo l’aria come cani da tartufo! La nostra indagine dovrà passare per i comuni di Sassuolo, Carpi, Vignola, Nonantola. Potremo pernottare nell’agriturismo “Villa Pacchioni” a Motta, con la sua acetaia privata o visitare le aziende agricole “Acetaia Paltrinieri“, a Sorbara,  o “Acetaia del Cristo” a San Prospero, dove si fermenta l’Aceto vincitore dell’edizione 2010 del concorso dedicato ai migliori Balsamici Tradizionali.

Conclusione. Noi di Toprural al nero del petrolio e dell’inquinamento rispondiamo con il nero dolce e sciropposo di questo prodotto stella della gastronomia italiana. E tu?

Maggiori info: elenco delle Acetaie aperte alla visita su prenotazione | Eventi e festival legati al balsamico Tradizionale



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    1. Gregorio dice:

      Ottimo l’aceto balsamico di Modena io uso sempre quello.
      Ma siccome mi piace anche il vino, facendo un fine settimana a Modena che buoni vini si possono trovare?