Quando i “campioni” sono ultimi …

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Qual’è lo stato di salute dei nostri laghi?

Goletta Verde è una campagna estiva che dal 1986 studia lo stato di salute dei mari italiani e che da tre stagioni cerca di offrire i risultati dei propri studi anche sui laghi del nostro paese.

L’edizione 2008, che ha interessato 29 laghi, 18 foci di fiumi e l’idroscalo milanese, non sembra molto incoraggiante. La lista nera vede nelle prime posizioni il lago del Turano e quello di Bracciano (Lazio) e il lago di Como (Lombardia). Leggermente più incoraggiante il risultato del lago di Garda con il 67% delle acque prelevate pulite, anche se si sono avute cifre diverse a seconda delle sponde esaminate.

Dall’indagine è emerso che il 33 % dei campioni prelevati non supera i criteri fissati (in un lago su 3 sono fuori dai limiti), cifre molto preoccupanti, visto che in riferimento alle acque de mari italiani la percentuale non supera il 10 %.

E i laghi più puliti? Guidano la classifica il lago di Nemi e quello del Salto (Lazio), molto bene anche il lago di Caldonazzo (Trentino) e il lago Trasimeno (Umbria).

Certo la campagna portata avanti a favore delle acque marine dura ormai da 20 anni e ha portato a miglioramenti importanti, mentre i laghi sono stati per troppo tempo abbandonati a se stessi e non considerati come risorsa da proteggere.

Quando inizieremo a salvaguardare anche le acque lacustri? Credi sia possibile, come già successo per i mari, migliorare le condizioni dei laghi italiani?

Più informazioni: Gli studi della Goletta Verde, Legambiente, Ecoblog, Il Sole24ore.

Pierpaolo Fazio



Pubblicato in: Ecologia, Generale

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