Quando il parco naturale è al centro delle ricerche

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La nostra ricerca su “I 10 comuni più ricercati dai turisti rurali nel 2009” ha evidenziato come i flussi di turismo rurale si concentrino maggiormente in zone incontaminate come parchi naturali o aree protette. Il primo comune della nostra classifica è infatti risultato essere Pescasseroli (AQ), centro direzionale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

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Il Parco è stato costituito nel lontano 1922 ed è, assieme al Parco del Gran Paradiso in Piemonte, l’area protetta più antica d’Italia. Comprende nel suo territorio 25 comuni delle province de L’Aquila, Isernia e Frosinone. L’importanza del parco viene dalla fondamentale attività di conservazione di alcune delle specie faunistiche italiane in pericolo di estinzione come il camoscio d’Abruzzo, il lupo e l’orso bruno Marsicano. I due terzi della zona del parco sono invece ricoperti da boschi di faggio, ubicati in un territorio prevalentemente montagnoso e pastorale, cosa che ha storicamente impedito nell’area lo sviluppo dell’agricoltura e quindi la deforestazione.

Moltissime sono le attività offerte ai visitatori come lunghe escursioni a piedi o a cavallo nel parco, birdwatching, canoa, trekking, sci di fondo e alpino (non dimentichiamoci che ci troviamo in uno dei tratti appenninici più spettacolari), cicloturismo: ogni paese interno al Parco è perfettamente organizzato per offrire ai turisti un servizio completo di informazione, pernottamento, visite alla riserva.

A Pescasseroli è installata l’amministrazione centrale del Parco ed è possibile visitare veri e propri musei all’aria aperta come l’orto botanico e l’orto faunistico. Il paesino, che conta poco più di 2.000 abitanti, è geograficamente al centro della zona protetta ed è l’accesso principale alle meraviglie del Parco. L’hotel rurale “Il Piccolo Principe” rappresenta una perfetta base di partenza per escursioni e attività nella zona.

Villetta Barrea è un altro piccolo comune, parliamo di 600 abitanti, della provincia dell’Aquila. Al confine con il Lazio e il Molise, è certamente un altro punto strategico dal quale accedere al Parco. È qui possibile pernottare presso l’hotel rurale “Il Pescatore” o nel “Rifugio di Selva Bella” dai quali seguendo il percorso del fiume Profulo partire per lunghe ed appassionanti passeggiate nel verde, lungo le tante mulattiere originali che raggiungono facilmente le vette della zona a duemila metri di altitudine.

I parchi naturali come questo sono una risorsa per l’intero territorio: oltre a preservare la natura e l’ecosistema costantemente messo in pericolo dall’uomo aiutano lo sviluppo economico e la rinconversione turistica di zone altrimenti condannate ad alimentare l’emigrazione. È dovere però di tutti praticare un turismo eco-sostenibile, rispettoso della natura e dei suoi cicli così fragili.
Se sei della nostra stessa opinione un’escursione nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Molise  e Lazio non può che essere la tua prossima vacanza!

Maggiori info: Il Parco Nazionale | PescassaroliVilletta Barrea |
La fotografia è tratta da Wikipedia



Pubblicato in: Itinerari, Viaggi

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