Radiografia del turista rurale Italia, edizione 2010

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Oggi vogliamo offrirvi i risultati della Radiografia del Turista Rurale Italia – 2010, seconda edizione italiana dello studio promosso da Toprural e che cerca di tracciare un quadro dei turisti rurali arrivando a conoscerne l’evoluzione delle abitudini e dei gusti.

Lo studio è stato realizzato dalla società spagnola di statistiche Sondea su un campione che supera le 3.000 interviste in Italia, Francia e Spagna. I risultati odierni però non sono confrontabili con quelli relativi al 2009 in quanto in questa edizione si è scelto ampliare la base di analisi in questione, rispettando le proporzioni di età, sesso e provenienza come da campione Eurostat.

Anticipiamo assieme qualche conlusione:

  • Il 51% degli italiani si considera turista rurale e afferma aver soggiornato almeno una volta durante l’ultimo anno in un agriturismo.
  • Il 78% del campione afferma aver modificato le proprie abitudini in vacanza a causa della crisi. Più precisamente, il 24% ha ricercato un alloggio più economico, il 22% ha diminuito la durata del soggiorno mentre il 12% ha preferito diminuire la spesa destinata ad attività complementari. Il Grafico.
  • Nonostante la crisi, il 52% dei turisti rurali ha mantenuto la frequenza dei propri soggiorni in agriturismo. Entrando in dettaglio, il 33% di chi pratica il turismo rurale ha aumentato questa frequenza mentre il 48% l’ha diminuita, principalmente per questioni economiche. Il Grafico.
  • Si soggiorna in media 3 notti, 2,4 volte l’anno. Il Grafico.
  • La spesa media è di 83€ a persona/notte. La spesa media per notte ed a persona ammonta a tale quantità, della quale il 65% (54€) è destinata alla sola spesa di affitto. Il Grafico.
  • Si cerca su Internet, si prenota per telefono. Il 77% dei turisti rurali si informa sulla propria destinazione utilizzando la Rete mentre il 43% segue raccomandazioni di amici e parenti. Il telefono resta in ogni caso lo strumento preferito per prenotare l’agriturismo di destinazione (lo utilizza il 62% dei turisti rurali), mentre il 52% preferisce inviare una mail. Il Grafico.
  • Quasi 3 turisti su 10 prenota all’ultimo momento. Nonostante in media il turista rurale effettui la prenotazione del suo agriturismo con 19,5 giorni di anticipo, il 28% del campione afferma tardare fino alla settimana anteriore alla partenza.

Se ti interessa conoscere in maniera più approfondita i risultati del nostro studio in basso ti offriamo il collegamento a vari documenti (presentazione e comunicato stampa). L’utilizzo degli stessi è pubblico, ti chiediamo solamente, in caso di diffusione in altri canali di comunicazione, che venga citata la fonte e si inserisca un collegamento a questo blog. Una volta terminato l’invio ai media inseriremo la tabella dettagliata dei dati.

Amplia l’informazione:

Radiografia del turista rurale 2010 Italia ( File pdf, 1Mb)
Comunicato stampa generale ( File pdf, 76Kb)
Profil du touriste en gîte et chambre d’hôtes 2010 France (Comunicato in francese)
La Radiografía del Viajero Rural España 2010 España (Comunicato in spagnolo)
Nuovo! La tavola completa dei risultati dello studio (zip, 352 Kb)



Pubblicato in: Comunicati Stampa, Radiografia del Turista rurale 2010

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    1. Bravi e grazie… I turisti dell’indagine “con quanto anticipo”, son per caso italiani?? Se è così, gli italiani avranno sempre meno possibilità di soggiornare in campagna, salvo in bassa stagione…, perchè gli stranieri (un po’ tutti ma in particolare i nord americani), anticipano da 6 mesi a un anno. Oppure si dovranno accontentare di soggiornare nelle case di recente apertura, quindi con meno avviamento commerciale, oppure nelle case che “offrono di meno”. Parlo sopra tutto della Toscana…

      Cordiali saluti

      Alex Palenzona