Statiano, i prodotti della nostra terra

.

La nostra rubrica Storia di una vita rurale non vi abbandona e anche questo mese è pronta ad offrirvi le esperienze e i suggerimenti dei nostri proprietari.

“Nel 2003, la mia follia assieme a quella di Paolo Germano, dolce marito ma anche tecnico agronomo veneto impiantato in Maremma, ci ha portato, con l’aiuto non indifferente dei soci, alla ristrutturazione di questo antico rudere in pietra in un agriturismo capace di accogliere 28 persone in camere e appartamenti accoglienti.

Questa incredibile struttura, abbandonata dal 1960, crollava a pezzi coi i suoi 700 mq di pietre, cucine, stalle, camere, caminetti e tanto altro.

Il ritardo nello sviluppo tecnico-agricolo della nostra Provincia ha da un lato reso impossibili ammodernamenti in agricoltura, ma dall’altro ha fatto si che si mantenesse un ambiente genuino ed armonioso, molto adatto, per esempio, all’agricoltura biologica.

Fattoria di Statiano

Cinque anni fa, infatti, abbiamo piantato una piccola vigna, altri 4 ettari di olivi, piante di sangiovese e canaiolo e un pò di vermentino, per sperimentare cosa sarebbe venuto fuori.

Stimolati da chiacchere e progetti, abbiamo deciso di iniziare a vendere tutti i nostri prodotti, anche se quelli del vino e dell’olio sono mercati dominati da grandissimi produttori.

Nonostante le difficoltà, resta saldo il nostro intento: i nostri prodotti esprimono la tipicità del territorio, un mix tra corpo, senso, profumo, paesaggio … tanta fatica e volontà.”

Dai proprietari della Fattoria di Statiano.



Pubblicato in: Professionisti, Storia rurale, Turismo rurale

Tags: , ,

Post relazionati

  • Una fattoria che racconta la nostra storia
  • Un agriturismo per ogni bambino! In attesa del terzo (bimbo!)…
  • La Fornacina, il mio sogno
  • Pubblica un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

    Potrai usare il seguente codice HTML:
    <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

    *