Al via Umbria Jazz 2009

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Dal 10 al 19 Luglio Perugia diventerà il capoluogo mondiale del Jazz: al via infatti la rassegna dell’Umbria Jazz, il più importante festival europeo nel suo genere. Giunti all’edizione numero 37, l’evento è più che una scusa per passare qualche giorno di vacanza in una regione a vocazione verde come l’Umbria.

Al via Umbria Jazz 2009

Il festival attrae centinaia di migliaia di persone ogni anno alla ricerca della buona musica, del Soul, del Jazz, del Blues. I concerti in programma quest’anno sono ben 220 e la formula proposta è la sempre la stessa: eventi di nicchia di grandi artisti in spazi ristretti per il pubblico dei superappassionati ed eventi moltitudinari nei tre grandi spazi predisposti per il popolo del festival. I concerti, molti dei quali gratuiti, coinvolgeranno tutta l’area del centro storico della città e si propagheranno, nella notte perugina, nei pub e nei ristoranti della zona, in un’orgia di Jam Session improvvisate. Perchè il Jazz in questi giorni si può respirare in ogni poro di questa città medioevale che trasuda ritmo per le splendide stradine in pietra.

Facciamo qualche nome: potremo ascoltare famosi songwriters come Paolo Conte e James Taylor, classici ortodossi come Ahmad Jamal, la musica nera di BB King e Solomon Burke, fusioni italo/americane come l’attesissimo duetto Chick Corea – Stefano Bollani: gli artisti in programma sono così tanti che farne una selezione è un compito rischioso, molto rischioso.

Perugia è incastonata nella natura umbra, in pochissimo tempo è possibile raggiungere dal centro della città, sede del festival, i 10 parchi naturali della regione e splendide città d’arte come Assisi e Gubbio. La combinazione non potrebbe essere delle migliori, buona musica, natura ed arte. Che aspetti?

Per saperne di più: Il programma del festival

Foto: Archivio fotografico UmbriaJazz.com, autorizzazione accordata



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    1. marco dice:

      Bellissima edizione !


    2. Simone Maggio dice:

      Complimenti! Ho dato uno sguardo alla programmazione e come sempre è di primissimo livello!
      C’è addirittura l’imbarazzo della scelta e forse varrebbe la pena trascorrere le vacanze a Perugia nella settimana del festival: potrebbe essere un’alternativa a ombrelloni, lettini e teli mare…:-)
      Da non perdere sicuramente credo i Simply red in quelle che sono le loro ultime apparazioni come band e poi sicuramente l’accoppiato Korea- Bollani: un vero evento!
      Buon lavoro e come dice il mio collega Nick: buona musica!


    3. Lavinia dice:

      Il nostro è un Paese strano, il Paese delle incongruenze e delle contraddizioni forse per antonomasia. Verrebbe da chiudersi in un embargo totale e ritirarsi a vita solitaria (magari in uno dei posti di cui voi di toprural parlate qui). Ma ogni tanto- e questa è una di quelle belle contraddizioni- vengono alla scoperto iniziative di questo tipo. E allora sorro, perché mi ricordo che siamo la nazione dell’Arte in tutti i campi e c’è ancora qualcuno che non vuole vestire gli abiti dell’Italia di Marco Carta e di tutta la distania formato tascabile della De Filippi o, peggio ancora, quella di Silvio e dei lettori di Moccia et similia.Bravi, mi piace.

    4. Fantastico l’umbria jazz e lo conosco alla grande… non vedo l’ora di tornarci.

      che bello che si possa coniugare il festival alla vacanza in campagna… robbe così ce ne vorrebbero di più! complimenti a chi riesce a mettere insieme le 2 cose…