Tornare a scuola o al lavoro con un tocco eco-friendly

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Sembra proprio che le vacanze siano terminate. Avete passato l’intera estate cercando di non inquinare? Riciclando anche i bastoncini dei ghiaccioli? Non avete fatto nemmeno la pipì in mare per evitare il riscaldamento globale?
Si prospetta un ritorno a scuola, sui banchi dell’università, in ufficio. Perdere l’abitudine proprio ora, al ritorno dalle vacanze, sarebbe un peccato. Se invece non vi identificate in questa cerchia di persone, perchè non iniziare l’anno “scolastico” e lavorativo con un tocco green? Ecco come fare per poter sentirvi in colpa solo per le interrogazioni!

La carta. Non tutta la carta riciclata è del tutto ecologica: per esserlo deve essere ricavata al 100% da carta straccia e non aver subito nessuna decolorazione (che comporta uno spreco di acqua e di energia nel processo). Importante anche ottimizzare l’uso dei quaderni e gettarli nel contenitore per la carta, affinchè reinizi il ciclo. Ancora dubbi? Ecco una piccola guida.

Copertine di quaderni e libri. Divertiamoci a foderare a mano i libri scolastici utilizzando carta riciclata, giornali, tessuto lavabile. Evitiamo le copertine prefabbricate in plastica. Ecco una simpatica guida su MammaFelice.

Astucci. Prediligiamoli di pelle, resistenti e, perchè no, vintage. Possiamo anche utilizzare scatole di legno o metallo. Gli astucci di plastica si rompono facilmente e sono molto inquinanti.

Matite e penne. Prediligiamo le matite non laccate e con marchio CE, le uniche ecologiche. Altro buon consiglio? Evitiamo gli evidenziatori chimici ed a pennarello: sul mercato si trovano pratici evidenziatori secchi da appuntire con il temperamatite grosso (che in legno e con lama in acciaio o in metallo potrà durarci tutta la vita). Scriviamo con penne ricaricabili ed evitiamo assolutamente l’utilizzo della cancellina! La sua produzione ed il suo utilizzo la rendono un oggetto altamente inquinante.

Il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano ha preparato un’interessantissima guida da scaricare (file Pdf, 180Kb), stampare ed appendere in classe o nel luogo di lavoro. Ovviamente stampatela su carta riciclata o sul retro di un foglio già utilizzato!

La foto, che fa viaggiare sicuramente tutti con la mente, è del Flickr (CC) di Riccardodivirgilio.



Pubblicato in: Ecologia

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