Visitiamo il Parco Nazionale del Gargano, lo sperone d’Italia

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Il Parco Nazionale del Gargano è area naturale protetta dal 1991. Rientra interamente nella provincia di Foggia e include alcuni tra gli scenari naturali più suggestivi della nostra penisola, dalla Foresta Umbra alle isole Tremiti passando per una meravigliosa zona costiera caratterizzata da lunghe spiagge, dalla laguna e dai laghi costieri, habitat ideale di differenti specie migratorie.

Il Parco, che include la riserva marina delle Tremiti, è con un’estensione di 120 ettari una delle zone protette più grandi d’Italia. Il nocciolo duro, e verde, del parco è rappresentato dal promontorio roccioso, “emerso” dal mare in età preistorica ed ora interamente ricoperto dalla foresta umbra, dove le grandi faggete dell’interno lasciano il posto alle pinete di Pino d’Aleppo ed alla macchia mediterranea verso le suggestive falesie che cadono a strapiombo sul mare o si adagiano su lunghe spiagge di sabbia finissima, affollatissime in questo periodo dell’anno.

Le caratteristiche del territorio, così cangianti dall’entroterra alla costa, fino alle isole, fanno del parco un paradiso per la biodiversità anche dal punto di vista della fauna. La parte da padrone la fanno certamente gli uccelli. Qui, tra migratorie e autoctone, nidificano ben 170 delle 237 specie di uccelli monitorate in Italia: dai picchi, alla poiana, al gheppio, al falco pellegrino, la più veloce tra le specie animali (raggiunge i 320 Km/h in picchiata!). Gli scenari lacustri sono perfetti per gli aironi, la gallinella d’acqua, la folaga, ma anche varie specie a rischio d’estinzione come la gallina prataiola e l’occhione. Tra i mammiferi troviamo i cinghiali, i daini, il capriolo italico ma anche qualche esemplare di lupo, a testimonianza della buona salute dell’habitat naturale.

I Comuni del Parco sono 18 e creano una fitta rete di borghi storici e caratteristici sul mare e nell’entroterra, dai porti di pescatori come Peschici e Vieste, a Vico del Gargano, uno dei borghi più belli d’Italia,  ai tipici paesi pedemontani come San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis. Ai più curiosi suggeriamo la lettura di un nostro post precedente: cinque Comuni da non perdere sul Gargano.

Le attività praticabili nel Parco sono numerose e tutte a contatto diretto con la natura. Si va dall’Orientering (sport nato in Scandinavia e che mette a dura prova le nostre doti d’orientamento), al ciclismo, ippica e trekking da praticare nei numerosi sentieri del Parco. Tante specie di uccelli non possono che creare il presupposto principale per praticare il birdwatching, come la particolare conformazione carsica del territorio muove un accanito gruppo di appassionati di speleologia: il gruppo speleologico Gargano.

Ti piace la natura incontaminata o sei più per un tuffo in mare, possibilmente cristallino? Sei un tipo pigro o vuoi sudare anche in vacanza? Qualunque sia la tua risposta, il Parco Nazionale del Gargano è la tua destinazione ideale!

 



Pubblicato in: Turismo rurale

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